mercoledì 12 dicembre 2018

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Vene varicose? Non sempre!

feb 25 2014

Un giorno ti guardi allo specchio e vedi che sulle tue gambe compaiono disegni ramificati, bluastri, violacei o rossastri. Presi per sé sono anche belli, ma che dramma quando le tue gambe assomigliano a carta da parati!

Questo effetto antiestetico è dovuto a quelle che sono chiamate vene varicose, ma che per la maggior parte dei casi sono dilatazioni di capillari superficiali, che in “medichese” si chiamano teleangectasie. Che letteralmente vuol dire “dilatazione della parte terminale dei vasi sanguigni”.

Qualche volta accompagnano le vene varicose vere e proprie, ma sono molto più evidenti e creano molti problemi a chi si prepara ad abbandonare calze scure, leggings e pantaloni invernali.

Per non parlare dell’imbarazzo che una tale condizione crea sulla spiaggia, in cui la situazione è decisamente spietata!

Le posizioni più colpite sono le cosce, l’interno delle le ginocchia e le caviglie. I polpacci se la cavano meglio e questo consente di mascherare le teleangectasie con dei pareo strategici!


La fine dell’inverno e la primavera rappresentano il periodo migliore per disfarsi di queste antiestetiche compagne, per presentare in spiaggia gambe più piacevoli a vedersi.

Le soluzioni per questi inestetismi sono essenzialmente di due tipi: con microiniezioni sclerosanti o con fotocoagulazione laser.

L’efficacia di entrambe i trattamenti è sovrapponibile e permette di cancellare le teleangectasie.

Per la fotocoagulazione laser, si deve dire che molto dipende dal colore del capillare e dal colore della pelle. Infatti, i capillari rossi assorbono luce laser di una lunghezza d’onda completamente diversa rispetto ai capillari violacei o bluastri, perciò ogni apparecchio laser è adatto a teleangectasie di un solo colore. Inoltre, pelli più scure o epidermidi più spesse ostacolano l’azione in profondità.

Per questo motivo, la mia preferenza personale va al trattamento con microiniezioni di schiume sclerosanti.

Naturalmente, il fatto di avere sviluppato teleangectasie significa che la pelle delle gambe è predisposta a formare questi inestetismi, perciò è verosimile che periodicamente il trattamento debba essere ripetuto.

Talvolta, poi, le teleangectasie si accompagnano o sono spia di una condizione di insufficienza venosa sottostante: perciò la consulenza dello specialista chirurgo vascolare è fondamentale, sia per la risoluzione dell’inestetismo, che per la prevenzione e cura dell’insufficienza venosa.

Dopo il trattamento della teleangectasia, sarà necessario mantenere in forma le gambe, seguendo il programma di mantenimento personalizzato, che il vostro specialista studierà caso per caso.

Infatti, le variabili in gioco sono molte, dal tipo di pelle alla predisposizione personale, dall’età alla presenza di insufficienza venosa, dalla composizione corporea alle abitudini alimentari, e così via.

Se è vero che ogni persona è un universo particolare, è altrettanto vero che ogni paio di gambe fa parte di questo universo particolare e avrà, perciò, bisogno di attenzioni particolari, anzi, speciali.